Museo del Baco da Seta di Vittorio Veneto

La casa del contadino
 

Su
La casa del contadino
I contadini ed il baco

La cucina
La camera
La stalla
Il granaio

La casa del contadino

Il cortile era il fulcro attorno al quale era organizzata la vita contadina. Attorno al cortile erano disposte le abitazioni come anche altri fabbricati utilizzati per l'allevamento del bestiame o come magazzini. Alcuni fabbricati disponevano anche di un portico.
Il cortile era utilizzato anche per ammassare i bozzoli che poi venivano divisi per qualitą e colore prima della consegna alle filande. Il lavoro di cernita era svolto solitamente dalle donne e dai bambini.
Le abitazioni erano generalmente adiacenti agli altri edifici. La tipologia pił comune presentava un pian terreno sovrastato dal primo piano ed eventualmente dal granaio. Il granaio era utilizzato per conservazione delle granaglie ma anche per altri scopi.
La cucina era al pian terreno e spesso dava direttamente sul cortile. L'acqua potabile si prelevava da una fontana o da un pozzo. La cucina, come anche le stanze da lavoro ad essa vicine, era utilizzata per l'allevamento dei bachi in quanto era calda ed umida.
Le camere erano collocate al primo piano. Le abitazioni non disponevano di servizi igienici per cui,  all'esterno, vi era una latrina.
Le stalle erano molto semplici, disponevano in genere di una mangiatoia, e potevano contenere pochi animali. Il fienile era costruito sopra la stalla.