Museo del Baco da Seta di Vittorio Veneto

Le mansioni
 

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La filatura domestica
Filande a fuoco diretto
Filande a vapore
Le mansioni
Dal bozzolo alla seta
L'essiccazione
Censimento 1876

La divisione del lavoro: le mansioni in filanda

La scoatina

La scopinatrice aveva il compito di trovare il capofilo per consentire la dipanatura del filo dai bozzoli. La scopinatura prende il nome dalle scopine di saggina con cui venivano inizialmente strofinati i bozzoli. Per favorire la scopinatura i bozzoli andavano liberati dalla lanugine che li ricopriva. Tale operazione era nota come spelaiatura.
Molto spesso le scopinatrici erano bambine abbastanza alte da raggiungere il livello della bacinella piena d'acqua a 75 °C, chiamata "batùss", nella quale riponevano una certa quantità di bozzoli, la "scoatàda". Con le mani sempre in ammollo nell'acqua passavano e ripassavano i bozzoli fin quando il capofilo fuoriusciva da tutti. A questo punto raccolgievano i bozzoli con un pentolino forato e li passavano alla filatrice seduta di fronte. In genere una scopinatrice seguiva quattro batùss che servivano quattro filatrici

La mistra

La filatrice creava il filo di seta unendo il capofilo di più bozzoli, il cui numero variava in base al titolo, cioè alla qualità, che doveva possedere il filo. Man mano che il filo si avvolgeva sull'aspo era necessario impartire al filo un numero opportuno di torsioni e verificare che il diametro si mantenesse costante. Gli aspi completati venivano riposti in cassette di legno.
Ogni filatrice sorvegliava più aspi contemporaneamente e doveva possedere doti di abilità, prontezza di riflessi ed esperienza. I controlli a fine giornata erano severissimi, sia sulla quantità filata sia sulla qualità del filo ottenuto.

L'ingropina

L'annodatrice interveniva quanto si rompeva il filo sull'aspo riagganciandolo con un nodo particolare, quasi invisibile, in modo tale da permettere il proseguimento della filatura. Ogni annodatrice serviva più filatrici rimanendo alle loro spalle pronta ad intervenire.

L'assistente

L'assistente ricopriva un ruolo di particolare prestigio ottenuto grazie ad una maggiore specializzazione. L'assistente sorvegliava tutte le fasi del lavoro e faceva rapporto al proprietario o al direttore sull'andamento della produzione, segnalando eventuali scorrettezze o ritardi.